Registro delle opposizioni, stop alle chiamate indesiderate.

By | 25 Luglio 2022

registro delle opposizioniEntra finalmente in funzione il registro delle opposizioni, il sistema previsto per bloccare le telefonate e i messaggi non richiesti da parte di operatori di telemarketing che sempre più spesso ci assillano in ogni momento della giornata.

A partire da mercoledì 27 luglio sarà possibile iscriversi al Registro delle Opposizioni inserendo in tale elenco, oltre che il proprio numero fisso, anche (ed è questa la novità) il proprio numero di cellulare. La registrazione è gratuita e può essere effettuata direttamente attraverso il sito web, telefonando al numero verde 800.265.265 direttamente dal numero di telefono fisso o cellulare che si vuole registrare, via mail (scaricando e) inviando il modulo di iscrizione all’indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it oppure via fax al n. 06.54224822.

Stop a tutte (o quasi) le chiamate indesiderate

La protezione contro le chiamate indesiderate scatterà trascorsi quindici giorni dall’inserimento del numero di telefono nel registro delle opposizioni. Gli operatori di telemarketing saranno tenuti a consultare il registro ed eliminare dalle propri liste di contatti i numeri di telefoni presenti nel registro.

Cosa succede se si continuassero a ricevere delle chiamate indesiderate?
Se anche dopo esserci iscritti al registro continuassimo ad essere disturbati dai vari operatori di telemarketing potremo (anzi dovremo) rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali o direttamente all’Autorità Giudiziaria.

Facile a dirsi, difficile a farsi, potreste dire voi? in effetti è così. Anche se è bene essere fiduciosi nell’efficacia di questo nuovo strumento, infatti, la nuova normativa non si applica ai call center che si trovano all’estero, che potrebbero comunque continuare la loro attività senza timore di incorrere in sanzioni. Questo anche perché dalle statistiche risulta che il mercato del telemarketing rappresenta solo in Italia un business superiore a 4 miliardi di euro, un numero davvero elevatissimo (e c’è da scommettere che, pur di accaparrarsi anche solo una piccola fetta di questo mercato, molti call center saranno comunque disposti a correre il rischio di incorrere in sanzioni).

Vedremo nei prossimi mesi come andrà!

 

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