Shutdown americano vs esercizio provvisorio, ossia quando lo Stato “finisce i soldi”

10 Novembre 2025
shutdown

Foto di Mohamed Hassan (Pixabay)

Negli Stati Uniti si chiama shutdown. In Italia, invece, si parla di esercizio provvisorio.

Sono due espressioni che tornano spesso nei notiziari quando si parla di bilancio pubblico e politica economica. Ma cosa significano, esattamente? E perché negli USA a volte chiudono perfino i musei e i parchi nazionali, mentre in Italia questo non accade?

 

Cos’è lo shutdown negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti il Congresso deve approvare ogni anno il bilancio federale, cioè la legge che stabilisce come spendere i soldi pubblici.
A differenza dell’Italia in cui la legge di bilancio deve essere approvata entro il 31 dicembre, – lo stabilisce secondo l’art. 81 della Costituzione -, negli USA il termine è il 30 settembre, perché l’anno fiscale federale va dal 1º ottobre al 30 settembre dell’anno successivo.

Se entro questa data il Congresso e il Presidente non riescono a trovare un accordo in tempo, la macchina dello Stato si ferma: non si possono più pagare stipendi, servizi, né aprire uffici pubblici che dipendono dai fondi federali.

Durante gli shutdown americani, i parchi nazionali vengono chiusi, i dipendenti pubblici sono messi in congedo forzato e perfino alcune agenzie federali smettono di lavorare.
È come se il “portafoglio dello Stato” venisse improvvisamente bloccato, e questo blocco continua fino a quando non si riesce a trovare un accordo politico.

 

In Italia non c’è lo shutdown, ma l’esercizio provvisorio

Nel nostro ordinamento non esiste lo shutdown.
Se il Parlamento non approva in tempo la legge di bilancio (che deve essere votata entro il 31 dicembre di ogni anno, , entra in funzione l’esercizio provvisorio.
L’esercizio provvisorio è una sorta di “piano B” che consente allo Stato di continuare a funzionare, anche se il nuovo bilancio non è ancora approvato, ma con limiti di spesa ridotti, essendo inoltre possibile finanziare solo le spese necessarie ed urgenti.
L’esercizio provvisorio del bilancio deve essere concesso per legge dal Parlamento e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi.

L’esercizio provvisorio è importante perché serve a garantire continuità: lo Stato non si ferma, i servizi essenziali (scuole, sanità, sicurezza) non chiudono. Allo stesso tempo, però, è un campanello d’allarme politico: significa che Governo e Parlamento non si sono messi d’accordo sul bilancio entro i tempi.

 

Curiosità…?

Negli USA lo shutdown di quest’anno è quello più lungo della storia, che è arrivato oggi a 40 giorni, superando il precedente record di 35 giorni (2018–2019).

In Italia, invece, in passato l’esercizio provvisorio era quasi una prassi, tra il 1948 e il 1988 l’esercizio provvisiorio venne utilizzato 33 volte!

 

(Anche) Questo articolo è stato scritto da una persona, non da una macchina!
Questo è Diritto-Pop! 

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